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Feb
Questa della Libia non è stata una rivolta improvvisa - ha detto Suela impiegata di banca di nazionalità libica - da anni il popolo soffre specialmente nella parte est, l’esempio della rivolta in Tunisia e in Egitto ci ha dato forza”. “Oggi siamo qui per dare solidarietà a tutto il mondo arabo - ha detto Foad Aodi presidente della comunità del mondo arabo in Italia - i giovani libici si sono ribellati contrariamente ai loro genitori e grazie a facebook ai blog e ai nuovi strumenti di comunicazione hanno fatto giungere un messaggio di dignità e di libertà. L’Unione europea non può fare finta di niente cosi come il governo italiano non può dire ‘non disturbo’: deve disturbare invece perchè non può ridurlo a un mero problema di immigrazione. Quello che ci aspettiamo è che chi vada al potere venga scelto dal popolo”.
Manifestazione degli immigrati “Fermate il massacro libico” - Roma - Repubblica.it
La volontà del popolo mi pare evidente. E quella di una voglia di cambiare per il meglio. Per questo bisogna fare attenzione affinchè da tutto questo non emerga la parte più estremista dell’Islam. La gente non vuole questo.
(via flatguy)





